Carte prepagate Iban confronto

Il metodo migliore per trovare la carta prepagata con Iban è quello classico,leggere il prospetto informativo e confrontare i costi. Infatti la tabella che trovi in questo articolo è stata realizzata confrontando i vari prospetti informativi.Ma attenzione potrebbero esserci degli errori.Anche perchè le condizioni economiche delle carte prepagate cambiano in continuazione.
Quanto costano e sono più convenienti del conto corrente?
Scopriamolo.

EmittenteCartaCircuitoCostoCanonePlafond
CabelCabel PayMastercard€ 10,00€ 0,0010000
Banca GeneraliBG GoMastercard€ 0,00€ 24,050000
BPERCarta CorrenteMastercard€ 5,00€ 10,820000
 Pop.SpoletoCarta InTascaMaestro€ 12,00€ 0,0010000
CartalisLottomaticard PlusMastercard€ 9,90€ 0,0010000
Cartalis Prepagata PaypalMastercard€ 9,90€ 0,0010000
UnipolBancaSotto Sopra PlusMastercard€ 0,00€ 18,030000
CariparmaCarta Conto CariparmaMastercard€ 0,00€ 12,010000
Banca CividaleCivicontoVisa Electron€ 0,00€ 0,0010000
Che Banca! Conto TascabileMastercard€ 0,00€ 24,010000
Carife Conto CardMastercard€ 0,00€ 11,4430000
Deutsche Bank db ContocartaVisa Electron€ 0,00€ 0,0050000
Ubi EnjoyMastercard€ 2,00€ 12,050000
Unicredit Genius Card Mastercard€ 5,00€ 12,050000
Banca SellaHype Plus Mastercard€ 0,00€ 12,020000
MediolanumInMediolanum Mastercard€ 0,00€ 12,050000
CrevalinTascaVisa Electron€ 0,00€ 0,0010000
IpagooIpagooMastercard€ 0,00€ 36,10000
Banco Popolare KdueMastercard€ 6,00€ 1250000
BPMKJE@NS BLACKMastercard€ 0,00€ 1225000
BCC Ricarica EvoMaestro€ 5,00€ 1230000
Banca Sella Sella MoneyVisa Electron€ 0,00€ 1112000
Monte Paschi MPS SpiderVisa Electron€ 0,00€ 1010000
Intesa-SanPaolo Superflash Mastercard€ 0,00€ 26,9010000
Poste Italiane Postepay EvolutionMastercard€ 5,00€ 1230000
CompassConto&CartaV-Pay€ 0,00€ 3
CariparmaPaySmartMastercard€ 5,00€ 110000
Hello BankHello FreeMastercard€ 0,00€ 0,005000
SoldoSoldoMastercard€ 5,00€ 2410000
ViabuyViabuyMastercard€ 89,70€ 29,9015000
VodafoneVodafone Smart PassMastercard€ 5,00€ 0,0012500
Widiba WidibaVisa€ 0,00€ 1010000

Tabella aggiornata 10 ottobre 2018 , se trovate degli errori potete segnalarli inviando un messaggio all’indirizzo di posta elettronica che trovate nella pagina contatti. Per motivi di spazio mancano i costi di ricarica e di prelievo. Per avere maggiori informazioni sui costi si rimanda al prospetto informativo che ogni emittente è obbligato a rilasciare al richiedente. Documento indispensabile per capire quanto costa la carta conto che stiamo per richiedere.

Cosa sono le carte conto?


A metà strada tra le carte prepagate e il conto corrente, le carta conto, o carta prepagata con iban, è uno strumento di pagamento prepagato che oltre a consentire le normali operazioni di pagamento nei negozi o su internet, e prelevare il denaro caricato sulla carta. Consente di ricevere ed effettuare bonifici Sepa, ma anche pagare le bollette, tasse, accreditare la pensione o lo stipendio. In pratica sono la porta di accesso ai servizi bancari a chi non dispone di un conto corrente, anche se hanno dei limiti.

Girano su circuiti di pagamento internazionali come Visa, Mastercard, Maestro e possono essere usate tranquillamente anche all’estero, non solo in Italia.
Sono nominative e si può intestare a una sola persona, non è associata al conto corrente.
Consente di spendere o prelevare solo quanto caricato in precedenza sulla carta.Grazie all’iban si possono ricevere ed effettuare bonifici verso conti correnti bancari e postali in Italia e Area Sepa, l’Area Unica dei pagamenti in euro che comprende 34 paesi europei. Praticamente  è come avere un conto corrente tascabile. Anche se non è possibile versare assegni, richiedere fido o prestito, associare un conto titoli.
Hanno dei limiti di ricarica e non possono essere usate come carte di credito per gli acquisti di beni o servizi dove è richiesta la carta di credito. Come ad esempio per il noleggio auto dove è richiesto un deposito precauzionale per eventuali danni recati la veicolo. Oppure per l’acquisto a rate di uno smartphone.

1# Dove si acquista la carta conto.

Sono emesse da banche Posta, società autorizzate a emettere moneta elettronica. Quasi tutti i grandi istituti bancari italiani, compreso Poste Italiane, emettono una carta conto.  Le più utilizzate sono senza dubbio la Postepay Evolution emessa da Poste Italiane, Genius Card di Unicredit, Superflash di Intesa SanPaolo e Conto Tascabile di Che Banca!, banca retail del gruppo Mediobanca. Ma meritano attenzione anche altre carte conto emesse da istituti minori.

2# Requisiti per la richiesta dell carta prepagata con Iban

Quali sono i requisiti necessari per richiedere la carta conto, e chi può richiederla?
Basta recarsi presso la banca che emette la carta con documento di identità e codice fiscale, tessera sanitaria. Non serve altro. Non serve un reddito dimostrabile, quindi niente busta paga e nemmeno il conto corrente. Per richiederla dovete essere maggiorenni e residenti in Italia.

3# Comparazione carte prepagate con Iban.

1) Dal confronto sono state eliminate le carte prepagate di Etruria e Banca Marche e le carte prepagate della Popolare di Vicenza, Veneto Banca e Banca Nuova. Banche che dopo il salvataggio sono state acquisite da banche più grandi. E quelle delle banche in difficoltà vedi Carige in attesa che la situazione migliori, o con piani di salvataggio in corso come Banca del Fucino.
Sono state inserite alcune carte prepagate emesse da start-up italiane ed europee che emettono moneta elettronica.

2) Oltre alle carte conto meritano attenzione anche i conti come ipagoo, Hype, Soldo, conti di moneta elettronica con Iban e carta prepagata. Ma anche Banca N26 banca tedesca molto attiva sul web, che non rilascia una carta prepagata ma una carta di debito associata al conto corrente con Iban estero e costi contenuti per la versione base, che può essere usato come carta prepagata.

3)Altra modifica fatta di recente eliminato la carta  Lottomaticard Visa perchè sostituita dalla Lottomaticard Plus della Mastercard.

4)La Superflash di Intesa-SanPaolo da settembre 2017  aumenta il canone per le nuove carte emesse è di €26,90.

5)La carta be1 Card Cless di BPM è stata sostituita dalla carta CARTA KJE@NS BLACK.

4# Carte conto senza conto corrente.

Quali sono le carte conto che si possono richiedere senza conto corrente? Per la richiesta di una carta prepagata con Iban non è necessario essere titolari di un conto corrente. Inoltre non è obbligatorio aprire il conto corrente nella banca dove si richiede la carta conto.

5# Carte prepagate con Iban per protestati.

Quali sono le carte prepagate con Iban per protestati? Se hai subito un protesto,oppure hai problemi finanziari queste carte vanno bene per sostituire il conto corrente. L’unico requisito richiesto per il rilascio è essere residenti in Italia e la maggiore età. Tuttavia la banca potrebbe rifiutarsi di rilasciare una carta prepagata con Iban . La richiesta non richiede le classiche verifiche che si fanno per il rilascio della carta di credito.

6# Carte prepagate con Iban in tabaccheria.

Si possono acquistare anche in rivitoria, ma nelle ricevitoria ìLis ex punti vendita Lottomatica. Dove si possono acquistare le carte prepagate Lottomaticard Plus e carta prepagata Paypal. Ed altre carte prepgate emesse da CartaLis. La prepagata Lottomaticard Plus e la carta prepagata PAypal hanno il codice Iban e possono ricevere bonifici Sepa ma solo provenienti da conti correnti con Iban italiano.

7# Perchè nella tabella non c’è N26

Perchè le carte N26 sono delle carte di debito e non carte prepagate. N26 è una banca tedesca che rilascia il conto corrente ai cittadini italiani. I suoi conti correnti hanno Iban tedesco, sono convenienti, sono anche garantiti fino a 100mila euro.

Postepay Evolution conviene?

Quale documento serve per richiedere Postepay Evolution.

La Postepay Evolution si può richiedere in molti uffici postali viene rilasciata subito.
Requisito indispensabile per il rilascio della carta è essere maggiorenni. Per la richiesta servono solo documento di identità, tessera sanitaria per il codice fiscale, numero del cellulare che servirà per attivare il sistema Sicurezza Web. Che da qualche anno è obbligatorio attivare quando si richiedono le carte prepagate emesse dalla Posta.
Attivando questo sistema di sicurezza ogni volta che si usa la Postepay Evolution per pagamenti sui siti di Poste Italiane, per autorizzare il pagamento si dovrà inserire una password usa e getta, cosi chiamata perchè si può usare per una sola volta, che il sistema invierà automaticamente al numero di cellulare associato alla Postepay Evolution.

Postepay Evolution nonostante si paga un costo di rilascio di €5, il canone annuo di €10, l’imposta di bollo annuale di €2, i bonifici in entrata che vengono riconosciuti come ricarica e si pagano.
E’ un prodotto che se confrontato con quelli della concorrenza è più costoso. Inoltre esistono delle carte conto in promozione con costi più bassi. Eppure il Bancoposta è riuscito a piazzarne in un solo anno, quante le banche sono riuscite a piazzare alla clientela in anni.Nonostante stiano spingendo sull’acceleratore per piazzare le carte prepagate alla loro clientela.
Grazie al marketing e alla rete di Poste Italiane che questo è stato possibile.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi della Postepay Evolution?

Nell’utilizzo delle carte conto come la Postepay Evolution possono esserci dei vantaggi.
Queste carte che hanno associato l’Iban possono essere utilizzate sia come carte di pagamento per pagare gli acquisti sia online che nei negozi fisici, prelevare il denaro caricato sulla carta in Italia e all’estero. Consentendo di tenere sotto controllo le spese, infatti si può spendere solo quanto caricato sulla carta, non si può andare in rosso. E consentono di andare in giro portando meno denaro contante. Un vantaggio negli spostamenti, quando si è in viaggio per lavoro, vacanza, o semplicemente per le spese quotidiane. Il denaro contante è più facile che venga smarrito, osi subisca un furto.
Ma possono essere utilizzate anche come conto corrente, per alcune operazioni come l’accredito di bonifici, il pagamento delle utenze domestiche, delle tasse, o per ricaricare il cellulare. Con costi leggermente più bassi rispetto ai costi di gestione del conto corrente. Anche se è possibile trovare conti correnti più convenienti grazie alle banche online. Ma ritorniamo ai vantaggi e svantaggi della Postepay Evolution.

Vantaggi Postepay Evolution.

I vantaggi di questa carta conto sono la possibilità di ricevere bonifici Area Sepa inviati da conto corrente bancario o postale, compreso l’accredito dello stipendio.
Un plafond più alto rispetto alle altre versioni della Postepay, compreso i massimali di prelievo e di ricarica più alti.
La possibilità di pagare per importi inferiori a €25 senza strisciare la carta, grazie alla tecnologia contacctles.

Svantaggi Postepay Evolution.

Gli aspetti negativi sono i costi, infatti per ricevere bonifici si paga la commissione di ricarica.
Perchè i bonifici in entrata vengono riconosciuti come ricarica.
L’imposta di bollo applicata al rendiconto annuale, il costo di rilascio della carta.
Non è una carta di credito.

I limiti di importo di ogni operazione dipendono dal tipo della Postepay.
In questo articolo parliamo della Postepay Evolution e la versione Standard.

Qual è il limite giornaliero di ricarica della Postepeay Evolution?

Iniziamo dal limite di ricarica giornaliero per la Postepay Evolution è di €3000, si possono fare due ricariche al giorno dallo stesso ordinante.
Identici limiti per la Postepay Standard, ma che ha un plafond più basso della versione Evolution. .
Attenzione anche a non superare i limiti di ricarica mensili.

Qual è il limite di prelievo giornaliero con la Postepay?

Sia da Postamat che da ATM bancario in Italia puoi prelevare con la versione standard fino a €250 al giorno. Se vuoi prelevare di più puoi farlo allo sportello dell’ufficio postale, in questo caso il prelievo massimo è di €3000.
Con la versione Evolution il prelievo massimo giornaliero da ATM postale e bancario sale a €600.
Anche in questo caso se vuoi prelevare puoi farlo allo sportello dell’ufficio postale, e non da ATM.
Il limite massimo di prelievo allo sportello è il plafond massimo caricato sulla carta.

Qual è il limite di pagamento con la Postepay.

Per quanto riguarda le spese, puoi pagare nei Pos fisici e online fino a €3000 al giorno.
Per la Postepay Evolution il limite di pagamento giornaliero è di €3500, mensile è di €10000.

Superflash di Intesa-SanPaolo quanto costa?

La carta Superflash è un conto corrente bancario? No. E’ una carta di credito? Nemmeno. Ma allora cos’è?
La carta Superflash è una carta conto, uno strumento di moneta elettronica prepagato che è possibile utilizzare per i pagamenti e per prelevare il denaro caricato sulla carta.
Prepagato perchè questo strumento di pagamento non è agganciato al conto corrente come la carta di debito, o la carta di credito, ma per funzionare deve essere caricato dell’importo necessario per effettuare gli acquisti.

La carta Superflash che si può richiedere in tutte le filiali di Intesa-Sanpaolo e di quelle del gruppo.
Come ad esempio Carisbo o il Banco di Napoli, rispetto alle carte conto della concorrenza, cosi si chiamano le carte come Superflash che hanno anche il codice Iban, ha delle funzionalità in più che adesso andiamo ad elencare.
Questo tipo di carta è una carta prepagata con più funzionalità grazie all’Iban associato alla carta che la rende simile al conto corrente, ma non ha tutte le funzionalità di un conto corrente bancario. Alla Superflash è associato il codice Iban, lo trovi stampato sul fronte della carta ed inizia con IT. Grazie a questo codice è possibile ricevere ed effettuare bonifici Area Sepa compreso accredito stipendio o pensione.
La Superflash si può usare come carta di pagamento anche all’estero perchè è associata al circuito di pagamento internazionale Mastercard.

La Superflash si richiede presso le filiali di Intesa-SanPaolo, e quelle delle banche del gruppo. Online possono richiederla solo i titolari di un conto corrente presso Intesa-SanPaolo. E’ abilitata al circuito pay pass della Mastercard realizzato per le carte di pagamento con tecnologia contactless. Dove è possibile pagare nei pos abilitati a questa tecnologia avvicinando la Superflash al terminale per autorizzare i pagamenti senza digitare pin e strisciare la carta.
Non ha un costo di rilascio, nemmeno di attivazione ma si paga un canone annuale di €9,90 .Che si azzera per i giovani di età compresa tra i 18 e 26 anni. Per quanto riguardi i costi delle ricariche è di €1 se fatta in contanti, con bonifico, gratuita se fatta presso gli sportelli automatici abilitati del gruppo Intesa-SanPaolo .
Mentre i prelievi che possono essere fatti in tutti gli ATM bancari italiani, europei e internazionali associati al circuito Mastercard, sono gratuiti presso gli ATM Intesa-SanPolo. Costo euro 2 se fatti presso gli ATM di altre banche in Area Sepa, nei paesi Extra Sepa quindi in valuta diversa dall’euro il costo è di €5.

Ed ecco costi della Superflash confrontati con quelli di altre carte conto.

CartaCostoCanoneRicarica Prelievo
RilascioAnnuoContantiInternetATMAltre bancheZona non euro
Postepay Evolution €5€10 €1€1 €0 €2 €5
Conto Tascabile €0€12 €0€0 €0 €0 €3
Db ContoCarta €0€0 €0€0 €0 €0 1,75%
Genius Card €5€12 €3€1 €0 €2 €5
Paypal €9.9€0 €1,10€1,10€1,90 €1,90 €3,90
Superflash €0€9,90 0€1 €0 €2 €5

I requisiti indispensabili per la richiesta della carta Superflash sono la maggiore età, documento di identità e codice fiscale. Non è richiesta la busta paga.
Sulla carta Superflash è possibile farsi accreditare lo stipendio, ed è possibile ricevere bonifici Area Sepa.
Per quanto riguarda la solidità della banca Intesa-SanPaolo è uno dei maggiori istituti di credito del paese.

Superflash acquisti online.

La Superflash su ebay si può usare a patto che si associ al conto Paypal, o si paghi tramite bonifico.
Associare la carta al conto Paypal è gratuito solo che come procedura di verifica Paypal trasferisce dal saldo della Superflash €1,50 sul conto Paypal, e poi addebita un ulteriore cifra pari a $1 come ulteriore verifica della carta. Questa somma sarà riaccredita sulla carta entro 20 giorni lavorativi. Ma potrebbe impiegare meno tempo.
Quando si collega la Superflash al conto Paypal il saldo della carta non deve essere di €0, altrimenti la carta non sarà associata .

Il secondo metodo è pagare il venditore con bonifico, se ovviamente il venditore accetta come metodo di pagamento anche il bonifico. Con Superflash grazie all’Iban è possibile fare bonifici verso altri conti correnti area Sepa.
Solo che in questo caso si deve pagare la commissione applicata dalla banca per i bonifici che è di €0,50.
Con bonifico non si può pagare un venditore fuori dall’area euro, quindi se acquistate un oggetto su ebay con il venditore che spedisce dagli Stati Uniti o altra parte del mondo che non appartenga all’area Sepa non potete pagare l’oggetto con bonifico. Mentre potete pagarlo con Paypal.

Carta prepagata Paypal conviene?

La carta Paypal che prende il nome dal noto metodo di pagamento online, è una di quelle carte prepagate che si possono richiedere nelle ricevitorie Lottomatica, o su internet dal sito Paypal o da quello di LottomaticaItalia.it. La procedura di richiesta è elencata sui siti nominati in precedenza.

Dove posso acquistare carta Paypal

Come avere una carta prepagata Paypal è semplicissimo, la sua attivazione è un po’ complicata.
Se richiesta online i documenti per la richiesta della carta prepagata vanno stampati firmati e poi inviati via e-mail all’indirizzo indicato nel sito di Cartalis, insieme ai documenti di identità e codice fiscale.

Questo passo è molto importante, devi fare attenzione a inviare i documenti di identità leggibili, altrimenti il rischio è che la carta Paypal non venga attivata. Infatti l’emittente della carta prima di attivarla fa una serie di controlli, e potrebbe anche rifiutarsi di attivarla.
Ricorda anche che il call center per ottenere assistenza è a pagamento.
Per avere la carta Paypal hai diverse possibilità o acquistarla nelle librerie Feltrinelli. Oppure richiederla online e poi scegliere se fartela spedire a casa o ritirarla presso un punto Lis Card di Lottomatica.
Comunque la prima cosa da fare è scaricare il prospetto informativo con tutti i costi della carta Paypal e l’informativa sulla privacy. Il secondo passo e richiedere la carta Paypal da internet seguendo le istruzioni presenti sul sito della carta. Basta cliccare su richiedila ora e sarai reindirizzato sul sito di Cartalis l’emittente della carta Paypal, cioè la società che emette, distribuisce e gestisce le funzionalità della carta prepagata .
Nella pagina che si apre dovrai compilare i moduli con tutti i tuoi dati, compreso il tuo numero di telefono il cellulare non il telefono fisso. Perchè dovrai essere in grado di ricevere un sms con una password usa e getta per confermare la richiesta .
Appena hai finito puoi scegliere se ritirare la carta Paypal in un punto Lisa Card, più vicino a te. Per ritirare la carta oltre ai tuoi documenti di identità e codice fiscale dovrai comunicare il codice di precontrattualizzzazione che ti sarà comunicato quando hai completato la compilazione dei moduli online.

Come attivare la carta Paypal.

La carta Paypal viene consegnata al titolare non attiva, può essere attivata solo dopo che l’emittente della carta Paypal ha ricevuto tutta la documentazione. E avviserà il titolare con e-mail e SMS di conferma dello sblocco della carta . A quel punto si potrà caricare. Dalla prima ricarica che deve essere di almeno euro 10 sarà decurtato il costo di attivazione della carta Paypal che è di €9,9.
Una volta completata la richiesta, compilato i moduli online, firmati e consegnati con allegato documento di identità e codice fiscale, si può scegliere se farsela recapitare a casa, oppure ritirarla presso un punto vendita Lottomatica.

Se scegli di fartela mandare a casa viene spedita disattivata, quindi una volta ricevuta si deve attivare. Per questa procedura si deve essere titolari di un conto corrente bancario o postale, perchè l’attivazione può essere fatta inviando un bonifico effettuato da un conto corrente intestato dal titolare della carta. Oppure dovete recarvi in un punto Lottomatica.
Una volta attivata Cartalis spedirà al cliente una lettera con PIN e PUK della carta. E’ una procedura che tra invio della carta a casa, invio del PIN e PUK, richiede almeno 15-20 giorni lavorativi .
Ha un costo diattivazione di €9,9, ha un plafond di 10 mila euro, il circuito della carta è Mastercard. E’ possibile fare acquisti su internet e nei negozi convenzionati con il circuito della carta. Per acquisti tramite POS in valuta euro non ci sono commissioni, Per acquisti tramite Pos in valuta diversa dall’Euro la commissione è del 2%. Inoltre la carta prepagata Paypal può essere associata al conto Paypal.

Come ricaricare carta Paypal.

I metodi di ricarica di questa carta prepagata sono diversi, i costi variano in base al metodo scelto per ricaricare la carta Paypal.
Le ricariche possono essere fatte al costo di €1,10 nei punti vendita Lottomatica Lis Card in contanti. Ma anche con bonifico bancario grazie all’Iban che si trova stampato sualla carta, in questo caso la ricarica costa un ero. La carta Paypal può ricevere bonifici effettuati solo dai conti correnti bancari italiani.
Esiste anche un altro metodo dasportello Bancomat ma solo da quelli che fanno parte del circuito Qui MultiBanca, il circuito ATM delle banche popolari, ne fanno parte anche gli ATM di Banca Sella. In tutti gli altri ATM che non fanno parte del circuito nominato in precedenza non è possibile ricaricare la carta Paypal.
Infine è possibile ricaricarla con i fondi presenti sul conto Paypal gratuitamente, in questo caso la carta deve essere associata al conto.

Come ricaricare carta Paypal di altra persona

Devi ricaricare la carta Paypal di un’altra persona?
Ebbene si, è possibile ricaricare anche la carta Paypal altri, cioè intestata a un’altra persona. Come fare? Ed è possibile farlo comodamente da casa online. Basta collegarsi da internet all’internet banking della carta è fare un bonifico verso altra carta Paypal. Basta inserire l’iban della carta da ricaricare.

Con la carta prepagata si può prelevare

Si possono prelevare i soldi caricati sulla carta prepagata?
Tutte le carte prepagate ricaricabili consentono di prelevare i soldi caricati sulla carta, il prelievo può essere fatto in diversi modi . Se la tua carta è associata solo al circuito PagoBancomat qualsiasi bancomat va bene. Se associata solo al circuito Mastercard dovrai trovare un ATM che accetta carte di pagamento del circuito Mastercard. Stesso discorso vale per le carte prepagata Visa.

Il metodo più economico che di solito non prevede costi, ma è meglio controllare le condizioni economiche della carta, è il prelievo fatto dallo sportello bancario della banca che ha emesso la carta prepagata.
Infatti,se le carta è stata emessa da un istituto bancario il prelievo può essere effettuato recandosi presso uno sportello automatico (ATM) della banca, in questo caso non sono applicate commissioni per il prelievo. Oppure da ATM di altre banche pagando una commissione per il prelievo.

Meno conveniente, il prelievo in agenzia sempre dell’Istituto che ha emesso la carta, recandosi presso lo sportello. Ma non tutte le banche consentono il prelievo in agenzia, chi lo permetto applica una commissione che può superare anche i €2 .

Con la carta prepagata si può prelevare all’estero?

E’ possibile prelevare anche all’estero in euro o in valuta diversa dall’euro, in quest’ultimo caso oltre alla commissione attenzione al cambio e se la banca applica la commissione per operazioni in valuta diversa dall’euro. Basta controllare sul prospetto informatico della carta . Il prelievo può essere fatto solo se la carta prepagata è associata a un circuito internazionale, in questo caso il prelievo può essere fatto da qualsiasi ATM bancario.
Anche in questo caso per il prelievo da ATM di banche estere dovai trovare uno sportello automatico associata al circuito della carta prepagata utilizzata per il prelievo.

Naturalmente con le carte prepagate non è possibile prelevare più di quanto caricato sulla carta, perchè la carta prepagata non è come la carta di credito o come la carta Bancomat che sono agganciati al conto corrente, è il prelievo viene addebitato sul conto corrente.
Ci sono dei limiti giornalieri e mensili per il prelievo, quindi attenzione a questi limiti.

Quanto costa prelevare denaro con le carte prepagate?

I costi variano in base al metodo scelto per prelevare ma se il prelievo viene effettuato presso l’ATM della banca che ha emesso la carta prepagata normalmente è gratuito. Ma atenzione non sempre, quindi prima di prelevare è meglio controllare le condizioni economiche della carta prepagata. . Mentre si paga per il prelievo da ATM altre banche in Italia o all’estero, in valuta Euro e valuta non Euro.
Quando si effettua un prelievo in valuta diversa dall’Euro oltre alla commissione per prelevare si deve  aggiungere la commissione per operazione in valuta diversa dall’Euro di circa il 2%.
Per prelievo altre banche si intende le banche che non appartengono al gruppo di quella che ha emesso la carta. Ad esempio la Genius Card che è emessa da Unicredit se il prelievo viene fatto in qualsiasi filiale italiana del gruppo è gratuita. Mentre se viene fatto presso gli sportelli di Intesa-Sanpaolo, altro istituto di credito, si paga la commissione.

Confronto costi prelievo carte prepagate alcuni esempi:

Prelievo ATM Italia Altre banche con le seguenti carte prepagate:

Conto Tascabile €0
MPS Spider €1,81
Conto inTasca €1,5
Genius card €2
Superflash €2
Carta Enjoy €5
Postepay Evolution €2
Carta Paypal €1,9

Prelievo estero ATM zona euro:

Conto Tascabile €0
Conto inTasca €1,5
Genius card €2 circuito Mastercard
Postepay Evolution
Carta Paypal €1,9
Genius Card €2
Superflash €2 circuito Mastercard
Spider €1,81 circuito Visa electron
Carta Enjoy €0

Prelievo estero ATM zona Extra euro:

Carta C/conto €2,5 circuito Mastercard 1% maggiorazione cambio
Conto Tascabile 3€ versione a colori, 5€ versione base
Spider €4 circuito Visa Electron
Genius card €5 Circuito Mastercard  maggiorazione cambio 1,75%
Superflash €5 circuito Mastercard 1% maggiorazione cambio 1%
Carta Enjoy €5  maggiorazione cambio 2%
Conto inTasca €3,5 maggiorazione cambio 1,75%
Postepay Evolution €5
Carta Paypal €3,9

Carte prepagate senza costi (o quasi)

Riuscire a risparmiare sui costi di ricarica della carta prepagata significa ridurre i costi di gestione annui, soprattutto se fai tante ricariche. I costi di ricarica variano in base al metodo di ricarica utilizzato per versare soldi sulla carta. Ma in commercio è possibile trovare carte prepagate senza costi di ricarica, vediamo quali sono e se sono veramente convenienti.

Carta prepagata widiba.

Ad esempio, senza costi di ricarica  esiste la carta prepagata di widiba, si paga un canone annuale di €12, ma si deve aprire un conto corrente in widiba per richiedere la carta prepagata. Se ricarichi da conto corrente Widiba non paghi commissioni di ricarica.

Carta prepagata Fineco.

Anche FinecoBank offre ai suoi clienti una carta prepagata senza costi di ricarica, ma si pagano prelievi e canone annuale di €9,95. Per i vecchi clienti quelli che hanno aperto il conto Fineco prima del 2012 il canone annuale  rimane €5,95.  Per richiederla si deve essere titolari di un conto corrente Fineco.

Hype di banca Sella

Hype di Banca sella strumento di moneta elettronica che prevede l’apertura di un conto di moneta elettronica  e  viene rilasciata una carta prepagata con Iban, se ricaricata con bonifico non ci sono costi. Hype è disponibile in due versioni Standard senza canone, ma  con limiti di utilizzo più bassi, infatti l’importo massimo disponibile di €2500  . Hype Plus con canone annuale di €12 con importo massimo disponibile di €20000. Funziona anche con Apple Pay.

db ContoCarta.

Mentre senza conto corrente e con Iban, troviamo la carta prepagate db ContoCarta della Deutsche Bank  . Se ricaricata con bonifico non ci sono costi, e non si paga nemmeno il canone mensile.

Conto Tascabile di CheBanca!

Senza costi di ricarica e prelievo c’è il Conto Tascabile di Che Banca ma di recente ha aumentato il canone mensile che sale a €2 al mese.

Carta prepagata Mediolanum.


Per rimanere in tema di carta prepagate con Iban, troviamo l’offerta di Banca Mediolanum, Conto Carta, con un canone mensile di €1, quindi dodici in un anno, senza costi di ricarica, e gratis 24 prelievi nell’anno solare.

Chiaramente non basta guardare solo i costi di ricarica, perchè una riduzione dei costi di ricarica potrebbe comportare un aumento di altri costi. Come quelli per il prelievo, canone annuo della carta. 

Postepay Evolution o Superflash

Quali sono le differenze tra la carta Postepay Evolution e la Superflash di Intesa-SanPaolo?
Sia Postepay che Superflash sono due carte prepagate ricaricabili nominative, strumento di pagamento che si può usare nei negozi convenzionati, ma anche su internet, per l’acquisto di bene e servizi. Ed effettuare prelievi presso gli ATM bancari di tutto il mondo. Con la Postepay anche presso i Postamat.

La Postepay e la Superflash hanno delle grosse differenze, non solo nei costi, ma nei servizi offerti. Appartengono allo stesso circuito di pagamento Mastercard.
La Sueprflash è emessa da Intesa-SanPaolo il primo istituto bancario italiano, costa un po’ di più della Postepay Evolution che si richiede negli uffici postali.

Differenze tra Postepay e Superflash.

La Postepay Evolution, è una normale carta prepagata associata al circuito Mastercard, con plafond di dieci mila euro . Si acquista all’ufficio postale è il costo è di €5. La Superflash è emessa dalla banca di Intesa-SanPaolo ed è possibile richiederla presso tutte le filiali del gruppo di questo istituto di credito. Non ha un costo di emissione, ma si paga un canone annuale di €26,90.Canone che si può azzerare in base all’età. E’ associata al circuito Mastercard, ha associato l’Iban, grazie al quale è possibile farsi accreditare stipendio, pensione, ricevere ed effettuare bonifici verso altri conti correnti. Le carte prepagate con iban sono a metà strada tra una carta prepagata e un conto corrente.

Le differenze tra queste due carte sono anche nei costi.


Con l’Evolution si paga oltre al canone annuale anche l’imposta di bollo di euro due. Sulla Superflash è possibile accreditare stipendio ma anche pensione. Mentre sulla Postepay solo lo stipendio. Possono ricevere tutte e due bonifici Area Sepa.

Quanto sono sicure Postepay e Superflash.

Ci sono anche delle differenze nei sistemi di sicurezza delle due carte. Alla PostePay è associato il servizio di Sicurezza Web ogni volta che si usa la carta sui siti di Poste Italiane si riceve un sms con una password usa e getta, che va inserita per autorizzare l’operazione. In più è possibile associare il sistema di sicurezza della Visa. Alla Superflash si deve attivare il servizio di sicurezza O-key, e il servizio informativo SMS. Con questo servizio si riceve un sms ogni volta che la carta viene usata per prelievi o pagamenti che superano una soglia prestabilita. Inoltre è possibile attivare il servizio di sicurezza della Mastercard.
La Postepay Evolution non è una carta per minori, mentre la Superflash, se anche con dei limiti può essere usata anche dai minori.

Costi:

Postepay Evolution ha un costo di €5, canone annuo di €12, Ricariche €1. Prelievi € da ufficio postale.
Superflah costo 0, canone annuo €26,90, prelievi gratis da Intesa-SanPaolo

Carte prepagate con Iban non tracciaibli

Anche le carte prepagate finiscono sotto la lente del fisco, da qualche tempo anche questo strumento di pagamento sarà monitorato come le carte di credito e i conti correnti. Saldo e movimenti finiranno nel grande archivio dell’Anagrafe Tributaria, che li passerà al setaccio insieme ad altri dati finanziari che riguardano milioni di contribuenti per scovare gli evasori.Banche, poste, intermediari finanziari da marzo 2015 comunicano periodicamente al Fisco i dati finanziari che riguardano i contribuenti italiani.

Quali dati saranno controllati dal Fisco.

Tra le numerose transazioni che finiranno sotto l’occhio attento del Fisco non ci sono solo quelle dei conti correnti come saldo contabile a inizio e a fine anno, importo totale degli accrediti effettuati e quello degli addebiti nello stesso anno. Ma anche i movimenti della carte prepagate come l’importo totale delle ricariche effettuate .

Non sfuggiranno al Fisco nemmeno le prepagate non ricaricabile dove sarà comunicato l’importo totale del valore delle carte acquistato nell’anno.
Mentre per le carte di debito e le carte di credito il fisco conoscerà il plafond di spesa a inizio e a fine anno e l’importo totale degli acquisti effettuati nell’anno.

Come tutte le carte prepagate anche i movimenti fatti con la Postepay finiranno nell’anagrafe tributaria.

Ricorda che:

1) Carte prepagate non tracciabili, oppure anonime emesse in Italia non esistono.

2) Per richiedere la carta prepagata serve documento di identità e codice fiscale.

3) Da qualche tempo in Italia non si emettono nemmeno carte prepagate al portatore.

Accreditare stipendio su carta prepagata con Iban

Ecco cosa devi sapere per farti accreditare lo stipendio sulla tua carta prepagata.
Accredito stipendio o pensione su carta prepagata si può solo se la carta prepagata è con iban. Sulla normale ricaricabile senza Iban non è possibile accreditare stipendio o pensione.

1) L’accredito dello stipendio o pensione su carta pregata con Iban si paga?

Generalmente no, per l’accredito dello stipendio o pensione l’emittente non dovrebbe far pagare la commissione di ricarica. Ma il condizionale è d’obbligo. Perchè alcuni emittenti quando sulla carta si riceve un bonifico lo conoscono come ricarica e fanno pagare la commissione. Quindi prima di prendere una di queste carte per l’accredito dello stipendio controllate o chiedete all’emittente della carta, che sia banca o società che emette moneta elettronica, se per l’accredito dello stipendio o pensione su carta pregata ci sono dei costi.

2) Controlla che la carta accetti pagamenti Area Sepa.

Un’altra cosa da controllare prima di acquistare la carta prepagata per l’accredito dello stipendio, e se la carta riceve bonifici Area Sepa. In caso contrario potrebbero esserci dei problemi con l’accredito dello stipendio. Meglio scegliere una carta prepagata che riceve bonifici Area Sepa per essere sicuri che non ci siano problemi con l’accredito dello stipendio soprattutto se siete dipendenti della Pubblica Amministrazione.

3) Accredito  pensione su carta prepagata con Iban.

Non tutte le carte prepagate vanno bene per l’accredito della pensione, la prima cosa da fare e accertarsi che la carta prepagata abbia il codice Iban.
Ma potrebbe non bastare perchè alcune carte anche  se hanno l’Iban non consentono l’accredito della pensione.
Mentre è possibile fari accreditare la pensione sulla carta prepagata Genius Card di Unicredit e Superflash di Intesa-SanPaolo. Inoltre Intesa-SanPaolo ha realizzato una prepagata per pensionati.
Altre banche rilasciano carta prepagate per pensionati. Mentre le Poste per l’accredito della pensione rilascia la carta Inps.
Altre banche come Ubi consentono l’accredito della pensione sulla carta Enjoy. Un’altra soluzione è il Conto Tascabile di Che Banca. Va bene anche la carta prepagata Paypal, ma attenzione che con questa prepagata non si possono ricevere bonifici Sepa dall’estero.

Accreditare stipendio su carta Hype.


Se usi Hyoe di Banca Sella puoi accreditare lo stipendio comunicando al tuo datore di lavoro le coordinate bancarie di Hyoe. Cosa importante da ricordare fai attenzione hai limiti di ricarica. se hai la versione base con plafond di euro 2500 non puoi superare questo limite.

Accreditare lo stipendio su Postepay Evolution.

Anche la carta prepagata con iban di Poste Italiane consente di ricevere lo stipendio, basta comunicare al tuo datore di lavoro il codice Iban della tua Postepay Evolution, che trovi anche online sul sito Poste.it. Se ti serve anche il bic dovrai inserire PPAYITR1XXX. Su questa prepagata non puoi accreditare la pensione.

Accreditare stipendio su Paypal.

Sulla carta prepagata Paypal puoi accreditare anche lo stipendio, le ccordinate della tua carta Paypal le trovi all’interno del tuo internet banking, il codice Bic che dovrai inserire è quello di Cartalis. Per quanto riguarda il conto Paypal è difficile che il tuo datore di lavoro possa accreditarti lo stipendio sul conto Paypal per motivi di gestione dei pagamenti.

Conto corrente o carta con iban

Sicuramente la carta conto ha costi di gestione inferiori al conto corrente, ma offre anche meno servizi rispetto al conto correte. E’ un prodotto che nasce come carta di pagamento e non può sostituire del tutto il conto corrente. Ma quali sono le differenze tra questi due prodotti?

Quali sono le differenze tra conto corrente e carta prepagata con Iban.

Il conto corrente offre una serie di servizi bancari per la gestione del denaro, che va dal risparmio alla spesa. Offre servizi come il rilascio della carta di credito, oppure di un finanziamento .Mentre la carta prepagata con Iban, possiamo dire che è la porta di accesso ai servizi bancari con qualche limite. Nasce come carta di pagamento, strumento di moneta elettronico prepagato non agganciato al conto corrente, che si può usare per pagare beni e servizi acquistabili su internet e nei negozi fisici. Con qualche funzionalità in più rispetto alla semplice carta prepagata. Grazie all’Iban identico a quello del conto corrente, che identifica il deposito dove finiranno le ricariche, puoi ricevere bonifici compreso l’accredito dello stipendio, ma non puoi versare assegni, oppure associare un conto titoli.

Costa di più la carta prepagata con Iban o il conto corrente?

Se guardiamo il prospetto informativo di questi due prodotti scopriamo che il conto corrente costa di più rispetto alla carta conto. I costi di gestione del conto corrente possono superare anche €100 all’anno, dipende dal tipo di operatività. Ma come scritto in precedenza ci sono più servizi.Negli ultimi tempi anche le carte prepagate hanno subito un aumento dei prezzi per quanto riguarda il canone annuo che può superare i venti euro. Altri costi di gestione della carta prepagata con Iban sono costi di ricarica, costi per prelevare, costi per effettuare o ricevere bonifici, canone annuo, imposta di bollo sull’estratto conto.

Conto corrente o carta prepagata con Iban?

A questa domanda possiamo rispondere con un’altra domanda quali servizi bancari ti servono? Se ad esempio cerchi un prodotto alternativo al conto corrente con meno spese di gestione la carta prepagata con Iban può essere una soluzione. Se invece ti servono più servizi il conto corrente online con associato una carta di debito è la soluzione migliore.Inoltre il conto corrente è più sicuro della carta conto.

Lottomaticard Plus costi

Nei punti Lottomatica è possible richiedere una nuova carta che si chiama Lottomacard Plus. Sostituisce la Lottomaticard del circuito Visa Electron.
Cosa ha diverso la carta Lototmaticard Plus rispetto alle altre carte Lottomaticard?

Si richiede sempre nei punti vendita Lottomatica, cambia il circuito della carta che è Mastercard. Il plafond è di 10mila euro.
Rispetto alle vecchie Lottomaticard è dotata di tecnologia contactless.
Si tratta di una tecnologia in grado di far dialogare due dispositivi a breve distanza, grazie a un chip installato sulla carta prepagata si possono pagare gli acquisti nei pos, che devono essere abilitati alla tecnologia contactless, e per importi inferiori a €25 avvicinando la Lottomaticard Plus al pos senza strisciarla e senza digitare il pin.

Attivare Lottomaticard Plus.

La Lottomarticard Plus viene rilasciata nelle ricevitorie non attiva, per attivarla dovrai collegarti al sito della carta e chiedere l’attivazione. Per l’attivazione tieni a portata di mano indirizzo -mail, documento di identità, codice fiscale. Inoltre devi avere un dispositivo con webcam per il riconoscimento . Per le nuove carte rilasciate a partire da ottobre 2018 non è necessario richiedere l’evoluzione, basta l’attivazione. Sono dotate di codice Iban e può ricevere bonifici Sepa, ma solo effettuati da conto corrente con Iban italiano.

Quanto costa la Lottomaticard Plus è conveniente?

I principali costi riportati nel prospetto informativo della Lottomaticard Plus sono costo di rilascio €9,90, costo di attivazione €0,10, attenzione che è stata inserita la commissione per mancato utilizzo della carta.
Ogni mese che la carta attiva non viene utilizzata costa €1. quindi attenzione, giusta o sbagliata che sia questa commissione è riportata nel prospetto informativo.
Per quanto riguardale i costi di ricarica sono €2 nei punti Lottomaticard e con bonifico bancario.
Per quanto riguarda i prelievi si possono fare nei punti Lottomatica al costo di €1,90. rimangono gratis da ATM Banca sella. Mentre per i prelievi da ATM Bancari il costo è di €1,90, pe rle banche UE, €3 nei paesi Extra Ue.

Costo di rilascioCosto AttivazioneCosto di ricaricaCosto Prelievo
€9,90€0,1€2€1,90
€0 Banca Sella
€1,9 ATM

In conclusione ricorda che ci sono altri costi da considerare l’imposta di bollo di €2 se dovuto, di solito si paga se i movimenti annuale della carta prepagata superano la somma di €77. Attenzione se fate acquisti o prelievi in valuta diversa dall’euro la commissione per operazione in valuta non euro è del 2%. Attenzione anche alla commissione per mancato utilizzo della carta Lottomaticard Plus.

Per consultare saldo e movimenti della carta, scaricare l’estratto conto annuale, controllare le coordinate della carta e disporre bonifici basta accedere all’home banking della carta. Ma per accedere all’internet banking se non lo hai ancora fatto ti devi registrare al sito di Cartalis.